After The Hunt

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Non esiste una vita giusta in una realtà sbagliata e non tutto ha lo scopo di metterci a nostro agio.
Le relazioni private e professionali in un gruppo di docenti e dottorandi dei salotti di Yale vengono messe in discussione da una pesante accusa di abuso e violenza di una studentessa nei confronti del suo professore. Chi predica bene razzola male e la pratica nel vivere e nell'agire quotidiani non combacia con gli insegnamenti e la divulgazione della teoria. Iniziano così a incrinarsi i rapporti e a vacillare gli equilibri. La ricostruzione della verità a partire dalle versioni di ciascuno sui fatti diventa una valanga che travolge tutto e tutti. L'insinuazione del dubbio è una strada senza ritorno. Inizia un prima e un dopo 'il fatto'. Ognuno ha torto e ragione al tempo stesso. L'etica però non è soggettiva, non dipende dal punto di vista, al contrario, è un'assunzione di responsabilità rispetto a ciò che è giusto in maniera assoluta e insindacabile, costi quel che costi.

Rievocando gli spunti di indagine de 'Il dubbio', film del 2008 di John Patrick Shanley, con un cast altrettanto stellare, Guadagnino affida internamente a una scrittura raguardevole e alle interpretazioni pregevoli, la messa in piedi e in scena di un dibattito-tenzone che ruota intorno e poi approfindisce il senso della moralità, della giustizia (riparativa), il significato di responsabilità, di identità, i rapporti di potere, i privilegi, i pregiudizi, le condizioni sociali e il gioco dei ruoli nelle cerchie private e professionali. Appunto, non esiste una vita giusta in un mondo che si regge su compromessi e convenzioni e sul gioco delle parti e che deve mettere sempre in conto e in discussione la ricerca di un bilanciamento continuo tra il comportamento e l'agire fuori dalle regole, dentro le regole o al di sopra di esse. In ogni caso si perde, qualcosa o qualcuno e non si può ritornare ripercorrendo la stessa strada dalla quale si è arrivati.

Cosa resta dopo la caccia? Cosa rimane dopo la vittoria? Tutti parlano delle difficoltà per raggiungere la vetta e nessuno di come ci si sente oltre il traguardo. Forse si ricomincia perché non basta mai.



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1 comments
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Ok devo dargli una seconda chance lo avevo iniziato ieri e mollato a mia discolpa ero stanchissima e forse non in grado di seguirlo. Si gli darò una seconda occasione.